PERCHE' IN ALLEVAMENTO-ALLEVAMENTO HIGH OAKS

PERCHE' IN ALLEVAMENTO

 

 

                                                     cuccioli3



Molti nuovi acquirenti che intendo prendere un cucciolo di bovaro, a volte a causa di
ingenuita' oppure per mancanza di adeguate informazioni, si trovano a portare a casa dei cuccioli con evidenti (spesso) o probabili (alcuni possono manifestarsi anche in eta' adulta) problemi di salute, a causa della dubbia provenienza del cucciolo.

 

Vorremmo tentare di  chiarire l’ enorme differenza che esiste tra un allevatore vero e tutte
le altre realta’ che si spacciano per tali. 

- L' allevatore innanzitutto e' "specialista" e conosce bene la razza che alleva, spesso
  alleva solo
quella o comunue un numero esiguo di razze differenti.
- avendo seguito i piccoli sin dalla nascita conosce bene tutte le eventuali problematiche 
  che hanno
affrontato in fase di crescita .
- segue e cura un numero limitato di cani e cuccioli con conseguente qualita' di vita e
  garanzia di 
 salute degli stessi
- affronta le fasi di crescita dei cuccioli (incluso l' aspetto psicologico) in modo
   diretto ed  agisce
tempestivamente a correggere o risolvere eventuali problemi.

 TUTTO CIO' HA UN COSTO, PIUTTOSTO ELEVATO PER DI PIU' !!! NON ASPETTATEVI CUCCIOLI A 600 EURO DA UN ALLEVATORE SERIO!

 

 Si possono considerare in maniera del tutto positiva anche quei “privati” che producano  cucciolate sotto la tutela di allevatori competenti o del CIABS.

 

 Invece i  cuccioli rivenduti in negozi o fiere...

- Spessissimo hanno provenienza clandestina da paesi dell' est, nonostante le rassicurazioni

   contrarie ricevute dai venditori
- fanno viaggi al limite della resistenza (parecchi ci muoiono), in condizioni proibitive
- sono strappati dalle madri in eta' precosissima (subito dopo lo svezzamento) e sono
 imbottiti di 
 sostanze che ne accellerano la crescita e di immunoglobuline per farli sembrare
 in salute fino al
momento dell' acquisto.
- non hanno pedigree o ne hanno di falsi e dunque nessun controllo per malattie genetiche

  fortemente invalidanti (solo per dirne una la displasia)

IL COSTO DI TALI CUCCIOLI E' SOLO APPARENTEMENTE CONVENIENTE !!!! SPESSO I COSTI VETERINARI CHE SEGUONO L' ACQUISTO SONO ENORMI PER STRAPPARE IL CUCCIOLO ALLA MORTE...IN MOLTI CASI NON CI SI RIESCE NEPPURE!!! LA SALUTE FISICA E PSICHICA DI
QUESTI CANI NON E’ MAI GARANTITA!

Esiste poi una "categoria" di allevatori poco seri che si suddivide in 2 sottocategorie

- gli allevamenti multirazza, a volte provvisti magari di regolare affisso per una razza, che allevano
di tutto e di piu', tenendo le fattrici ed i cuccioli in stie tipo galline , ed avvalendosi spesso delle importazioni a basso costo dai paesi dell’ est (50 euro all’ acquisto per 500/800 euro di vendita)
- gli allevamenti piccoli e monorazza che non si curano di norme di buona salute ed  accoppiano
 sempre quei 2/3 riproduttori, magari ogni calore, che non sanno nemmeno cosa
siano i controlli
sanitari minimi (lastre per la displasia, controlli sulle dentature e simili) e si fregiano di nomi  altisonanti e campionati che compaiono nei pedigree dei loro sfruttatissimi cani.

 L' allevatore serio non ha nulla da nascondere , e' quello che racconta il bene ed il male del  proprio allevamento, e' quello che non svende a tutti i costi un cucciolo, e ne segue con attenzione le fasi di crescita.

L’ idea del risparmio nell’ acquisto di un cane di razza pura e’ totalmente inaccettabile !!!

Se si vuole un cucciolo sano e cresciuto secondo le migliori norme di allevamento , la cui provenienza sia certa ed inequivocabile,  se ne deve pagare la qualita’ !

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IL TRAFFICO DEI CUCCIOLI DELL'EST

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Cos’è più tenero di un cucciolo tutto solo che ci guarda dalla vetrina di un negozio e implora una carezza, scodinzolante ed incerto sulle zampine?

Ancora troppe persone non sanno che nella quasi totalità dei casi si tratta di esserini importati dai paesi dell’Est Europa, provenienti da allevamenti lager, non certamente da allevamenti seri che non hanno nessun interesse e vantaggio a vendere a negozianti e trafficanti, ma da vere e proprie "fabbriche di cuccioli", che cedono sottoprezzo a persone senza scrupoli che li importano in Italia (e non solo).

Così è facile trovare cuccioli di soli 35 giorni in vetrina, che vengono spacciati per cuccioli di due mesi, in Italia i cuccioli vengono lasciati tassativamente con la madre fino a 60-70 gg.

 
Vengono allevati in situazioni indicibili, madri e padri stipati in gabbiette accatastate, una in fila all'altra, in condizioni igieniche e soprattutto psichiche agghiaccianti: madri fatte figliare ad ogni calore, se sopravvivono. Genitori che non hanno la benchè minima selezione riguardo la salute ed il carattere (e neanche aderenza allo standard ...ma questo purtroppo è l’ultimo dei problemi...).

I cuccioli portano con sè tare di salute ereditarie, anche nascosti (geni recessivi non sempre visibili, ma che si riproducono nella prole); quando vengono strappati dalla cucciolata sono così piccoli che il loro sistema immunitario non è ancora in grado di proteggerli; non hanno vaccinazioni e se anche le avessero sarebbero premature e quindi vane (le vaccinazioni fatte troppo presto contrastano il colostro materno).

Così viaggiano stipati, imballati come merce, in camion anonimi per viaggi lunghissimi, arrivano stremati, già deboli perché cuccioli, senza difese immunitarie e molte volte portatori di malattie debellate da anni in Italia, quelli che arrivano vivi, tanto non importa se non sopravvivono tutti, costano cosi' poco che la perdita non ha un peso economico tale da cambiare le condizioni di viaggio. Alcuni di loro sono già affetti da cimurro, parvovirosi, ecc., tutte malattie con percentuale di mortalità altissima, gli altri se non le hanno, le contraggono durante i viaggi.

Ma ai problemi di salute o di speranza di vita si aggiungono i problemi caratteriali: i cuccioli hanno fasi di maturazione psicologica molto delicate, hanno bisogno di imparare dalla madre e dai fratelli di cucciolata l'interazione tra cani e dall'allevatore l'interazione con l'essere umano. Tutto questo viene loro negato; i cani dei trafficanti salgono sui loro furgoni molto prima, probabilmente senza aver mai conosciuto mani amorevoli, senza avere avuto il tempo di imparare dalla mamma il linguaggio canino e dai fratellini le dinamiche del gioco, del morso, dei segnali di calma.

Alcuni di loro diventeranno cani timidi, altri diventeranno cani problematici, ansiosi, con aggressività conspecifica (con gli altri cani) ed intraspecifica (con altre specie, nel nostro caso l'uomo).

Questi cuccioli arrivano in territorio italiano e hanno già pronti il microchip, i documenti, le vaccinazioni (così da sembrare nati in Italia ); vengono imbottiti di immunoglobuline, che posticipano i sintomi delle malattie magicamente qualche giorno dopo il termine della "garanzia"; al massimo gli acquirenti più decisi possono ricevere in cambio un nuovo cucciolo, come se fosse merce fallata da sostituire, come se il nuovo cucciolo avesse prerogative differenti. Certo non tutti i cuccioli acquistati nei negozi muoiono, alcuni vivono per anni, perchè se un cucciolo riesce a sopravvivere a tali condizioni, è un cucciolo molto forte.

Destinati ad alimentare il businness dei negozi, degli allevamenti multi-razza (come si può pensare di allevare 10 razze diverse; gli allevatori seri allevano al massimo 3/4 razze), dei cagnari, delle vendite su Internet, le quali vi offrono addirittura la spedizione a domicilio. Possono permettersi prezzi bassissimi perchè, non mantenendo i cani in condizioni psico-fisiche adatte, praticamente non hanno costi e hanno ricarichi vertiginosi, annientando così la concorrenza degli allevatori seri.

Un cucciolo nato in un allevamento serio, ha un suo costo già in partenza, prima che nasca, la ricerca e la scelta dei migliori soggetti possibili, per salute e conformazione, spesso il viaggio per raggiungere il maschio con il quale tentare una cucciolata, costo di un veterinario prima e dopo l’accoppiamento, ecografie per seguire la cagna durante la gestazione, il parto, le cure dei cuccioli e della madre fino allo svezzamento, le documentazioni e le pratiche profilattiche anteriori alla consegna nelle mani di chi accoglierà il cuciolo, difficilmente stanno in un prezzo come quello offerto da chi approfitta di questa situazione.

Ed il cucciolo irresistibilmente morbido per i bambini, ed irresistibilmente meno caro per i genitori, diventerà ben presto una fonte di spese per le cure mediche, una fonte di problemi caratteriali, una fonte di grandi dispiaceri per tutta la famiglia; immaginate di portare a casa un cucciolo del quale tutta la famiglia si innamora, soprattutto i bambini (inevitabile no?), ora pensate che il piccoletto inizia a stare male e dopo varie corse dal veterinario scoprite che è tutto inutile...

Pensate a tutti quei piccoli che riescono a superare le difficoltà: credete che vivranno sani per tutta la vita? Purtroppo il più delle volte sono costretti a cure costanti; purtroppo è la realtà di molte persone che hanno già segnalato questi tristissimi fatti a chi di dovere.

Il cerchio si chiude arrivando alle persone comuni che si innamorano del piccoletto in vetrina: non sono cagnari, non sfruttano gli animali, non frodano la legge per proprio lucro, ma sono loro il fulcro, e proprio da loro dipende l’offerta di questo triste mercato, rendendosi conto delle conseguenze di un atto mosso da buona fede si possono cambiare le cose.

La situazione è ormai nota a tutti, enti competenti, forze dell'ordine, allevatori italiani e i governi dei paesi d’origine, ma purtroppo finche ci sarà gente che richiede cuccioli a prezzi sempre più bassi, alimentandone il traffico, questa tragedia non avrà mai fine.

C'e' da chiedersi, tra le altre cose, come mai una percentuale considerevole (se non addirittura totale!) dei nostri rescue siano cani dell'est!

Ed una percentuale considerevole (totale) dei cani rescue con problemi caratteriali, siano cani dell'est!

L’informazione è l’unico mezzo che possiamo usare per fermarli, fatevi portavoce anche voi del traffico dei cuccioli dall’est, perchè finchè ci sarà la domanda, non terminerà l'offerta.

 

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