L’ allevamento e la selezione di un Bovaro Svizzero comporta anche delle responsabilità di tipo etico da cui chiunque allevi, a qualunque titolo, non puo’ esimersi.
Ogni socio del CIABS che si cimenti con la riproduzione sia esso titolare d’ affisso o meno, si impegna a:
SALUTE
* Mantenere i propri cani nelle migliori condizioni di benessere e salute, con adeguate cure, pulizia, igiene, esercizio fisico e contatto con le persone.
* Approfondire le conoscenze sulla razza, sul suo standard morfologico, sulle problematiche sanitarie e sulle caratteristiche comportamentali e funzionali.
* Non agire come prestanome .
* Osservare la normativa e i regolamenti del CIABS e dell’ENCI
* Far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste e di patologie ereditarie rilevate.
* Sottoporre tutti i soggetti a controlli radiografici ufficiali per la displasia di anca e gomito. Tali soggetti devono rientrare nei parametri HD A, B e C ed ED 0 ed 1. Per il Grande Bovaro Svizzero e’ auspicabile anche la radiografia alla spalla.
* Utilizzare in riproduzione solo soggetti esenti da entropion od ectropion, prognati smo o enognatismo e da monorchidismo
* Rendere accessibili gli esiti diagnostici di patologie ereditarie prima dell’accoppia- mento, ai proprietari dello stallone o della fattrice con cui verra’ effettuata la monta .
* Informare in modo esauriente , preciso e veritiero , gli acquirenti dei cuccioli ,rispetto alle caratteristiche di morfologia, salute, carattere e risultati espositivi degli stessi e dei loro antenati.
RIPRODUZIONE
* Non accoppiare femmine prima del secondo calore, o troppo anziane. Dopo i sette anni di età è opportuno ottenere un certificato veterinario di idoneità alla riproduzio ne.
* Non accoppiare una fattrice per 2 calori consecutivi, a meno che la prima cucciolata risulti inferiore ai 5 cuccioli
* Non iniziare gli accoppiamenti prima dei 15 mesi (eta’ minima richiesta per il controllo radiografico sulla displasia dell’ anca)
* Rilevare e registrare in modo accurato i dati di allevamento e comunicarli al CIABS tramite apposito modulo
* Evitare di far riprodurre cani con reazioni comportamentali deviate come paura esagerata o aggressività.
* Non fare riprodurre una fattrice, a salvaguardia del suo benessere, per piu’ di 5 volte nella sua vita.
* Non essere dedito ad abituale commercio di cani da lui non allevati.
* Fornire informazioni veritiere e complete sui cani del proprio allevamento.
* Non consegnare cuccioli prima dei 60 giorni di vita.
ESPOSIZIONI
* Mantenere sempre un comportamento corretto ed educato nei confronti dei colleghi allevatori e del club
*Partecipare alle esposizioni con spirito sportivo e non assumere atteggiamenti offensivi nei riguardi di giudici, concorrenti, allevatori e rispettivi cani.
* Non pronunciare parole di discredito nei confronti di cani di altrui proprieta’ o allevamento
* Frequentare, almeno due volte all’ anno, le esposizioni Speciali e/o i Raduni CIABS, con cani propri o del proprio allevamento.
Oltre al presente codice di allevamento, tutti gli allevatori si devono attenere alle normative ENCI ed FCI in materia di allevamento |